
Tre in carcere, altri 32 indagati e un decreto di sequestro preventivo per equivalente fino a 110 milioni di euro. Si chiama “Grifo fuel” l’inchiesta con cui la procura di Perugia, che con il pm Manuela Comodi da oltre due anni coordina le indagini della Guardia di Finanza, ha chiesto e ottenuto dal gip Natalia Giubilei l’arresto per due imprenditori lombardi e uno romano (già dietro le sbarre da un paio di settimane per reati analoghi) considerati i responsabili della maxi “frode carosello” scoperta nel settore dei prodotti petroliferi, oltreché di riciclaggio dei relativi proventi illeciti VAI ALL’ARTICOLO
