di Ivano Porfiri
Ha puntato il coltello alla gola di uno studente di 19 anni per farsi dare i soldi. E’ successo a Elce nella serata di giovedì. Intanto due donne sono state scippate in via XX Settembre e a Montegrillo. Carabinieri e polizia hanno arrestato per questo due nordafricani, mentre un terzo è fuggito.
Coltello alla gola Il primo episodio è avvenuto vicino alla Coop di Elce, in via Annibale Vecchi. Erano circa 19.30 di giovedì quando al 112 arriva la chiamata di alcuni cittadini che hanno assistito al tentativo di rapina ai danni di uno studente fuorisede di 19 anni. Il ragazzo, mentre stava rientrando nella sua casa di via Vecchi, era stato avvicinato da uno straniero, identificato poi A.A. tunisino di 24 anni, il quale, puntandogli un coltello alla gola, gli ha intimato di dargli i soldi che aveva in tasca. Il giovane ha risposto che non aveva contanti ma il rapinatore, non dandosi per vinto, ha continuato a minacciarlo.
Inseguimento e arresto Alcuni passanti hanno però assistito alla scena, chiamando il 112. Quando sono giunti sul posto, i carabinieri hanno visto un ragazzo che stava inseguendo lo straniero e si sono messi a loro volta all’inseguimento. Con l’aiuto di alcuni cittadini, quindi sono riusciti a bloccare il 24enne e, con non poche difficoltà, a disarmarlo del coltello. L’arrestato è ora rinchiuso a Capanne.
Scippo in via XX Settembre Circa un’ora prima, in via XX Settembre una signora ha chiamato invece la polizia raccontando di essere stata scippata. La donna ha riferito che, mentre stava camminando lungo la via, è stata avvicinata da un giovane che, con mossa veloce, le ha strappato la borsa di mano, per poi darsi subito alla fuga a bordo di una vecchia Renault di colore grigio di cui la signora è riuscita a vedere solo la prima parte della targa.
Fuga in Renault 5 Ed è stata proprio l’auto a tradire Walid Debaoui, libico senza fissa dimora. Il passaggio di una Renault 5 vecchio modello è balzato subito all’occhio dei poliziotti che hanno visionato alcune telecamere lungo la via di fuga: nei fotogrammi si scorgevano due persone a bordo con il finestrino del lato passeggero anteriore completamente aperto.
Altro scippo a Montegrillo A quel punto gli agenti della sezione criminalità diffusa della squadra mobile si sono messi sulle tracce dei due. Fino alle 20.15, quando è giunta la notizia di un altro scippo, in località Montegrillo, ai danni di un’altra signora. Le ricerche si sono dunque concentrate ad Elce dove alle 20.30 è stata intercettata l’auto.
L’arresto e la fuga del complice La Renault è stata pedinata fino a via Pellini, dove il conducente si è fermato facendo scendere Debaoui, subito raggiunto e immobilizzato, nonostante la resistenza. Nel frattempo, l’autista è partito riuscendo a dileguarsi. L’auto è stata poi ritrovata all’inizio della Piaggia Colombata.
Recuperata parte della refurtiva La perquisizione di Debaoui ha permesso di ritrovare una macchina fotografica, restituita alla proprietaria (la donna di Montegrillo) e di contanti per 400 euro. L’uomo, riconosciuto dalle due scippate, è stato arrestato su ordine del sostituto procuratore Antonella Duchini, mentre si cerca il complice fuggito.


