Attimi di tensione, stamattina, all’ingresso del tribunale penale in via XIV Settembre. Un uomo è stato infatti fermato dai militari dell’esercito che presidiano il metal detector perché tra i suoi effetti personali c’era anche un taglierino che non aveva dichiarato di avere. Probabilmente una svista, che però gli è costata un viaggio in questura. Dopo che lo scanner su cui vanno posizionati zaini, borse e oggetti metallici ha rivelato la presenza della lama sono intervenuti degli agenti della squadra volante che lo hanno prelevato e portato negli uffici per tutti gli accertamenti del caso. Secondo quanto emerso l’uomo, originario della Sicilia, era in tribunale perché doveva testimoniare in un procedimento. Avrebbe sostenuto di non essersi reso conto di avere il taglierino tra i suoi effetti personali.
Perugia, prova a entrare col taglierino in tribunale: bloccato dal metal-detector
