Sette tonnellate di carne e altri alimenti scaduti sono stati sequestrate dalla guardia di finanza in una ditta a Perugia. I finanzieri perugini, in collaborazione con i loro colleghi della stazione Navale di Venezia e di personale medico del servizio Veterinario dell’Ausl Umbria 1 hanno condotto una articolata operazione nel settore della lavorazione e commercializzazione di alimenti freschi, surgelati e congelati.

Il sequestro I controlli hanno permesso di individuare un’ingente quantità di prodotti di origine animale freschi, surgelati e congelati, non più idonei all’alimentazione umana, perché tenuti in cattivo stato di conservazione e/o scaduti anche da 5 anni. Sono stati complessivamente sequestrati 7.000 kg di carne, patate, ma anche prodotti surgelati pronti come cannelloni, paella e altri stoccati in una società di Perugia specializzata nella lavorazione e commercializzazione di prodotti alimentari freschi e surgelati destinati alla alimentazione umana.

Denunciato titolare Il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa speciale in materia di conservazione degli alimenti destinati al consumo umano. L’operazione ha consentito di togliere dal mercato ben sette tonnellate di alimenti che sarebbero potuti finire sulle tavole dei consumatori o nelle mense di scuole, ospizi o ospedali. I prodotti, dopo le indagini della Ausl, verranno distrutti.

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