Niente in tasca, la droga era ben nascosta. La polizia ha arrestato un 38enne nigeriano, dopo averlo sorpreso a spacciare in via del Macello, perché nel suo intestino c’era un involucro pieno di eroina.
Via del Macello L’arresto risale a sabato. Gli agenti della seconda sezione della squadra mobile hanno notato il 38enne Obiy Anthony Osuala, residente a Gualdo Tadino, mentre si scambiava qualcosa con un magrebino in via del Macello. Gli inquirenti sospettano subito si tratti di droga e intervengono. Ma, mentre il nordafricano riesce a scappare, l’altro viene preso. Perquisito, addosso non ha nulla e così gli agenti lo accompagnano in ospedale: dall’esame radiografico viene individuato un corpo estraneo all’interno dell’intestino retto.
Oggetto espulso Ricoverato nel reparto di Gastroenterologia, di lì a poco il 38enne ha provvuto spontaneamente all’evacuazione di un involucro termosaldato contenente “eroina” per più di 20 grammi, certamente destinata allo spaccio al dettaglio sulla piazza perugina. Per lui sono scattate le manette dietro disposizione del pm Paolo Abbritti. Intanto dagli accertamenti è emerso che il nigeriano arrestato annovera diversi precedenti penali specifici per spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche per gravi delitti contro il patrimonio come la truffa: nello specifico, nel 2012 era stato tratto in arresto per la gestione “abusiva” di un internet-point e segnalato per clonazione di carte di credito. La polizia prosegue le indagini per catturare il nordafricano.
