di Iv. Por.
Si era presentato come un agente della polizia francese e si era fatto consegnare l’iPhone da un 17enne al centro di Perugia. La polizia lo ha individuato e arrestato, ma il sospetto è che si tratti di una gang.
L’agente francese L’episodio risale a mercoledì pomeriggio: un 17enne seduto ai giardini Carducci viene avvicinato da un ragazzo di colore, che gli dice di essere un agente francese: gli fa vuotare le tasche e, preso il suo iPhone, gli intima di non dire niente alla polizia, prima di fuggire: Se dici qualcosa ti butto di sotto», gli ha detto avvicinandolo al parapetto di via Indipendenza. Il ragazzo, impaurito, va dai vigili urbani, che chiamano la polizia, e sporge denuncia.
Il Bamba e gli altri Gli agenti, anche in base alla descrizione, lo individuano presto: si tratta B.M., ivoriano di 21 anni conosciuto come «il Bamba». Arrestato per rapina, gli agenti non gli trovano però il telefonino. Dopo una serie di indagini, scoprono che lo smartphone è stato ceduto dall’ivoriano a un 17enne marocchino, che a sua volta lo ha dato a un 16enne albanese. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione.
Baby gang? La polizia, però, non si è fermata: il sospetto è che dietro alla rapina ci sia una vera e propria baby gang dedita alle rapine e che, a causa delle minacce, diversi giovanissimi non abbiano sporto denuncia. L’invito, dunque, è a farsi avanti, anche per avere una speranza di recuperare la refurtiva.

