di Fra. Mar.
Sequestro preventivo per il Contrappunto di Perugia. La polizia amministrativa della questura di Perugia ha chiuso lo storico locale musicale del centro storico giovedì sera dopo un controllo per aver continuato a svolgere spettacoli aperti al pubblico nonostante la licenza temporanea fosse scaduta da dicembre dello scorso anno.
Operazione a mezzanotte La polizia dunque, in questi casi, opera in via d’urgenza il sequestro preventivo per impedire che il reato di apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo venga reiterato. I poliziotti, insieme a personale della Siae, sono arrivati intorno alla mezzanotte, hanno appurato che si stava svolgendo un concerto con biglietto a pagamento all’ingresso senza la regolare autorizzazione e hanno sequestrato il locale. All’interno c’erano circa un centinaio di persone .
Verifiche sui lavoratori Secondo quanto si apprende dalla questura, sarebbero state riscontrate anche violazioni penali sul diritto d’autore, e verifiche sono in corso sulla posizione lavorativa di otto persone trovate all’interno del locale e sulla mancata presenza dei titolari della licenza. Inoltre la polizia ha riscontrato che le uscite di sicurezza erano ostruite.
Nuova licenza? Il locale potrà essere dissequestrato su apposita richiesta del legale, e potrà riaprire solo con una nuova licenza. Che deve rilasciare il Comune di Perugia dopo aver verificato la presenza di determinati requisiti in materia di sicurezza e igiene.


secondo me c’è un piano di distruzione del centro storico. per un locale che (ri)apre subito controlli come fosse un covo di delinquenti. mi chiedo se tanto zelo è stato messo in pratica nel verificare come lavorano certi locali dove sotto gli occhi di tutti si radunano gli spacciatori…