Due anni e quattro mesi di condanna per la donna considerata la piromane che il 5 gennaio scorso ha appiccato il fuoco in una palazzina del quartiere Fontivegge (Perugia), precisamente nei fondi del condominio. La notizia è riportata da alcuni quotidiani.
La trentaseienne si trova già in carcere e alle spalle ha diversi precedenti specifici, alcuni dei quali legati proprio a incendi appiccati nel quartiere ai danni di auto in sosta. Nel processo con rito abbreviato che si è celebrato mercoledì davanti al gip Natalia Giubilei si sono costituiti parte civile anche alcuni condomini dello stabile in cui la donna avrebbe appiccato il rogo. In quella palazzina, infatti, la donna ha vissuto per otto mesi, ossia fino all’incendio del 5 gennaio. Quel giorno le fiamme hanno danneggiato gli impianti elettrici dell’immobile e il fumo ha invaso anche i piani superiori, coi proprietari e gli inquilini che sono stati evacuati dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto per mettere in sicurezza lo stabile.
