Un mese fa aveva subito una violenta aggressione a tarda serata in un locale di Pian di Massiano e il suo aggressore, che conosceva solo di vista, lo aveva fatto rotolare per le scale, spaccandogli il naso e ferendolo al sopracciglio. Grazie a un like su una pagina Facebook, la polizia è stata in grado di rintracciarlo e denunciarlo.
Dall’aggressione alla denuncia La vittima, uno studente venticinquenne, non aveva voluto fargliela passare liscia dopo l’aggressione e lo ha denunciato alla polizia, senza però poterne indicare il nome. Ha però detto agli agenti quali erano le sue amicizie e quali esercizi pubblici abitualmente frequentava. In questo modo, ha indirizzato le indagini dei poliziotti delle Volanti che hanno controllato i vari profili Facebook dei clienti che si erano registrati nelle pagine dei locali . Si è quindi proceduto a raccogliere le foto di chi poteva essere compatibile con le descrizioni fornite e farle visionare alla vittima: non ha avuto problemi a individuarlo. I poliziotti hanno quindi rintracciato l’autore, un operaio 31enne, che è stato denunciato per lesioni alla procura.
