I due giovani albanesi arrestati

di Iv. Por.

Pendolari dall’Albania per commettere furti tra il perugino e il tuderte-marscianese. I carabinieri della compagnia di Todi hanno arrestato un 24enne e un 37enne con l’accusa di furto aggravato e continuato e per questo venivano rinchiusi nel carcere di capanne, mentre una donna polacca è stata denunciata per ricettazione.

Ladri pendolari L’indagine è partita a ottobre scorso, dopo una serie di furti in abitazioni commessi a Marsciano. Per prima cosa è stato individuato un cittadino albanese irregolare, D.K di 37 anni, con diversi precedenti penali per delitti contro il patrimonio e tentato omicidio. L’uomo, godendo anche dell’appoggio di una cittadina polacca domiciliata a Marsciano, è alla fine risultato a capo di un gruppo di suoi connazionali dediti sistematicamente alla consumazione di furti. In particolare, D.K. aveva la disponibilità di un’abitazione di Perugia, affittata alla polacca, dove ospitava suoi connazionali che venivano dall’Albania con l’unico scopo di derubare abitazioni e rientrare, dopo qualche giorno, nel Paese d’origine.

Una serie di furti Le indagini hanno permesso di ricostruire diversi furti messi a segno da D.K. e dai suoi complici:

–         il 20 ottobre 2012, dopo alcuni furti in Marsciano, D.K., braccato dai Carabinieri, si dileguava a piedi, fino a raggiungere in piena notte un’abitazione di Fratta Todina, presso la quale asportava un’autovettura FIAT PANDA, raggiungendo Perugia dove abbandonava lo stesso veicolo, poi recuperato dai militari e restituito al proprietario;

–         il successivo 8 novembre, D.K., insieme ad altri soggetti, si introduceva in tre distinte abitazioni del centro abitato di Deruta, asportando diversi oggetti di valore e denaro contante;

–         dopo pochi giorni ed esattamente il 10 novembre, D.K ritornava a Deruta. Qui, arrampicandosi lungo le condutture del gas, entrava in altre due abitazioni poste ai piani superiori di una palazzina del centro storico, riuscendo in una ad asportare vari monili ed in un’altra  doveva desistere dal proposito criminale per il sopraggiungere delle vittime;

–         il 27 novembre 2012, D.K.si spostava nella zona di Ponte San Giovanni di Perugia ove, utilizzando il medesimo modus operandi ossia arrampicandosi lungo le condotte del gas, si introduceva in due appartamenti, rubando vari oggetti di valore.

L’arresto Lo scorso fine settimana, i carabinieri hanno bloccato D.K. e un altro suo connazionale (D.S. di 24 anni), da poco giunto dall’Albania appositamente per commettere dei furti. I due sono stati fermati nel comune di Todi dopo aver consumato un furto in un’abitazione di San Martino in Campo. Le perquisizioni personali hanno permesso di rinvenire diversi arnesi da scasso, passaporti falsi e in casa della cittadina polacca un ipod, rubato in un’abitazione di Perugia lo scorso 27 febbraio. Dopo l’arresto, il gip del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare in carcere.

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