Ha riportato gravi ustioni al volto e alla schiena, un operaio di 48 anni, residente a Bastia Umbra, rimasto vittima venerdì pomeriggio di un incidente sul lavoro nella sua azienda nella zona industriale dei Loggi, a Ponte S.Giovanni.
Incidente sul lavoro Secondo quanto si apprende, l’uomo è stato ricoverato presso la S.C. di Dermatologia del S.Maria della Misericordia. Per cause ancora da accertare l’uomo, mentre stava pulendo un tubo di gomma, sarebbe stato investito da getti di idrossido di sodio, che gli hanno provocato ustioni al volto e al dorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri. L’operaio è stato medicato in Sala Emergenza del pronto soccorso dal medico di servizio Massimo Siciliani, che successivamente ha proceduto al ricovero dell’operaio nella S.C.di Dermatologia diretta da Paolo Lisi.
Non rischia la vita L’acido ha provocato ustioni di 2° e 3° grado in più zone del volto dell’uomo, che non è in pericolo di vita, stando a quanto riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera, sentito il parere dei medici.
Scongiurati danni alla vista Dall’aggiornamento giunto sabato si apprende che si svolge nella norma il decorso assistenziale dell’operaio, come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, sentito il parere del prof.Luca Stingeni della S.C. di Dermatologia del S.Maria della Misericordia. L’uomo – si legge – ha riportato ustioni di secondo e terzo grado al volto e alla schiena, raggiunto da un acido fuoriuscito da un tubo, che fortunatamente non hanno compromesso la vista. Il medico del pronto soccorso Massimo Siciliani ha infatti sottolineato come il primo accertamento effettuato al momento dell’arrivo in ospedale dell’operaio, sia stato quello di sottoporlo ad una visita oculistica, che ha dato esito negativo, avendo fatto scudo al getto di idrossido di sodio,un paio di occhiali che l’uomo portava al momento dell’infortunio. Non si conosce al momento per quanto tempo l’operaio dovrà restare ricoverato, ma si prevede che le terapie saranno lunghe e complesse e non il ricorso all’impiego di un apparecchio laser per riparare le lesioni al volto. Il referto medico consegnato alla polizia ha fatto scattare i controlli su eventuali responsabilità dell’infortunio, e relativa verifica della applicazione delle norme antinfortunistiche.
