Il tribunale penale di Perugia

di En.Ber.

Un parrucchiere, accusato di aver molestato sessualmente due bambini di 7 e 9 anni, è stato condannato dal tribunale penale di Perugia a tre anni di reclusione. Dopo «una serie di rinvii che hanno tenuto fermo il processo per quattro anni» la madre delle vittime si era lamentata scrivendo una lettera al nostro giornale nella quale spiegava che i suoi ragazzi, neanche ventenni, «non credono più nella giustizia italiana». Dal 29 settembre 2017, data di pubblicazione, si sono svolte due udienze per sentire i testimoni e oggi è arrivata la sentenza. Il pm Giuseppe Petrazzini aveva sollecitato una condanna a quattro anni e mezzo per l’imputato al quale il primo collegio (presieduto da Gaetano Mautone) ha imposto l’interdizione dai pubblici uffici per due anni e la decadenza della potestà genitoriale.

Parte civile: «Rinvii continui» «Per tre anni e mezzo non è stato sentito nessun testimone in aula – spiega a Umbria24 l’avvocato di parte civile Adele Lerose -. L’8 aprile 2013 aveva deposto la mamma dei bimbi molestati e poi continui rinvii. In seguito al trasferimento del presidente del collegio temevamo di dover ricominciare il processo daccapo ma da ottobre in poi si sono svolte due udienze a distanza di poche settimane e, oggi, finalmente è arrivata la sentenza».

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