Il tribunale penale di Perugia (Foto F. Troccoli)

di Fra. Mar.

A mamma e papà una sera disse che il figlio della sua tata l’aveva toccata lì. Proprio lì. All’epoca dei fatti, un unico episodio fortunatamente, la bambina aveva appena tre anni e mezzo. Il candore con cui raccontò quella cosa ai genitori li sconvolse. Naturalmente non ci pensarono due volte a denunciare per molestie sessuali il figlio della tata che ogni tanto badava alla loro piccola.

Abbreviato Adesso, davanti al tribunale in composizione collegiale, l’imputato, un 28enne della provincia di Perugia, tramite il suo avvocato Alessandro Vesi, ha fatto richiesta di rito abbreviato condizionato all’audizione di tre testimoni. La richiesta di abbreviato, che vale uno sconto di pena, era già stata presentata al gip che la rigettò per l’alto numero di testi da sentire. Adesso i giudici glielo hanno concesso e il processo riprenderà a febbraio del prossimo anno.

La piccola Nel corso delle indagini, la bambina venne visitata dalla dottoressa Carla Niccheri che raccomandò di non “sentire” nuovamente la bambina in incidente probatorio. Questo perché, appurò l’esperta, al solo sentir nominare il presunto molestatore o qualcuno dei suoi familiari, perfino la sua tata, la piccola cambiava completamente atteggiamento. Alla psichiatra ripeté quanto detto ai genitori, ma il giudice decise di non farle attraversare l’inferno di un nuovo racconto. I genitori della vittima si sono costituiti parte civile con l’avvocato Laura Modena.