L'udienza al tribunale di Perugia (foto F. Troccoli)

di F.M.

Invece di pagare dieci euro che doveva per una pizza e del vino che aveva appena consumato in un locale,  aveva estratto un coltello a serramanico dalla tasca dei pantaloni e lo aveva puntato verso la cassiera dicendo «lo vedi questo?!», per poi scappare.

In aula Il fatto si è verificato il 13 agosto 2010 in una pizzeria di Città di Castello, e martedì mattina lo stesso uomo, nativo di Umbertide,  attualmente in carcere per altri reati, ha patteggiato davanti al gip Lidia Brutti e al pubblico ministero Mario Formisano,  una pena a 11 mesi di reclusione e 200 euro di multa per rapina.

Senza patente L’uomo, difeso dall’avvocato Massimo Zaganelli, era anche accusato per aver guidato la sua autovettura  nonostante avesse la patente revocata  a tempo indeterminato. Al giudice che gli ha chiesto perché fosse uscito nonostante gli fosse stata revocata la patente, ha risposto: «Avevo mal di testa e solo un po’ di vino me lo poteva far passare».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.