di Ivano Porfiri
E’ stata una strana maschera, del genere ‘Guerrieri della notte’ a tradire due trafficanti di cocaina, arrestati dalla squadra mobile di Perugia. L’operazione è stata illustrata dal capo della mobile, Marco Chiacchiera.
Fermati in città Gli agenti della sezione Antidroga, hanno fermato in via della Pescara l’auto su cui viaggiavano Jaime Fernando Martinez Cardenas, 35 anni peruviano, e Nabil Valentin Bahy Barazorda, 23enne italiano ma con genitori peruviano e tunisino, entrambi residenti a Roma. Il più giovane è sembrato subito nervoso, poi gli agenti hanno notato una strana maschera da carnevale bianca e nera. Pensando che potesse essere usata per reati contro il patrimonio, come furti o rapine, hanno deciso di perquisire i due e il veicolo.
Sorpresa: la droga In particolare, i poliziotti hanno esaminato una borsa lasciata sul sedile. Nulla di sospetto se non tracce di polvere bianca sulla stoffa. Ma, una volta, esaminata a fondo è venuto fuori il vero contenuto: cocaina purissima nascosta dentro una sorta di cerniere nere ben cucite nelle pareti della borsa. E poi due sacchetti da 50 grammi della stessa sostanza occultati in due statuette religiose raffiguranti due tombe.
Indagini proseguono La cocaina, esattamente 500 grammi ma di una purezza tale da poter raddoppiare il quantitativo con le sostanze da taglio (valore potenziale 100 ila euro), si pensa provenire dalla Capitale e destinata alla piazza perugina. Ma il modo in cui era confezionata fa pensare addirittura che il mittente possa essere in Sudamerica e la purezza che non fosse stata ancora trattata in Italia. La squadra mobile sta proseguendo le indagini per risalire ai destinatari e alla rete di contatti in città dei due corrieri. Dettaglio non da sottovalutare: è la prima volta che un ingente quantitativo di cocaina viene sequestrato a sudamericani.
