Il materiale sequestrato al pusher

Un tunisino è finito in manette, mentre la sua convivente, una 24enne perugina, perugina è stata denunciata dalla polizia per concorso in detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione.

Lite a San Sisto Un intervento in due tempi della squadra Volante, domenica sera. Alle 21, la polizia è intervenuta per segnalazione di lite in appartamento. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato soltanto una donna, che ha affermato di aver avuto una pesante discussione con un tunisino, il quale l’aveva aggredita fisicamente per poi allontanarsi. Alle domande dei poliziotti su quale fosse il suo rapporto con l’uomo, la 24enne ha risposto che lei lo ospitava ma ne conosceva a malapena il nome. Affermazione che è apparsa inverosimile agli agenti, la cui attenzione, però, si è immediatamente concentrata su altro.

Marijuana Infatti, all’interno dell’abitazione vi era un forte odore di marijuana e gli agenti hanno trovato 13 grammi di tale sostanza, un macinino utilizzato per preparare le dosi e ben 11 telefoni cellulari. A quel punto la 24enne è stata portata in questura per accertamenti.

Arriva lui Poche ore dopo, tuttavia, giunge al 113 una seconda chiamata, in cui si segnala che un magrebino, dopo aver rotto il vetro di una finestra, si è introdotto nel medesimo appartamento. Intuendo che si trattasse proprio del tunisino, magari rientrato al fine di recuperare qualcosa, le Volanti sono tornate immediatamente sul posto. Questo gli ha permesso di notare, nelle vicinanze dell’appartamento, un uomo a bordo di uno scooter, il quale, alla vista della polizia, ha accelerato improvvisamente per poi abbandonare il mezzo in via Grioli, nel disperato tentativo di dileguarsi a piedi. Tentativo fallito, in quanto un agente è riuscito a bloccarlo. L’uomo, che inizialmente ha declinato false generalità, è stato poi identificato per M.H., tunisino, 39enne. Con sé aveva con sé ben 5.525 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento di spaccio.

Arresto e denuncia A quel punto è scattato l’arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e falsa attestazione delle proprie generalità. Il tunisino, inoltre, è stato denunciato a piede libero per percosse e lesioni nei confronti della convivente, nonché per ricettazione e inottemperanza ad un precedente ordine di espulsione. Infine, avendo tentato di fuggire a bordo dello scooter pur non essendo in possesso di licenza di guida, è stato denunciato per guida senza patente. Alla ragazza non è andata molto meglio. Poiché infatti è apparsa complice, la polizia l’ha denunciata per concorso in detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione. Inoltre, ospitando nel proprio appartamento un soggetto irregolare sul territorio nazionale, è scattata anche la denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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