di Ivano Porfiri
Lui a raccogliere applausi al Curi, a ricevere l’abbraccio dei tifosi e i premi della Provincia di Perugia e della società che ha contribuito a far tornare tra i professionisti. I ladri, intanto, indisturbati a svaligiargli casa. E’ successo a Walter Alfredo Novellino, allenatore amatissimo a Perugia.
Senza pietà Non hanno avuto pietà i ladri. Anzi, hanno approfittato della sicura assenza da casa. Novellino era allo stadio Curi per il Memorial Caporali con il suo Livorno contro Perugia e Gubbio. Una serata speciale per il mister, nativo di Monte Marano ma perugino di adozione: premiato prima della partita dal presidente biancorosso Damaschi per aver contribuito, lo scorso anno, alla costruzione del nuovo Perugia mettendosi a disposizione in quei giorni difficili dell’estate 2010. E premiato anche dal vicepresidente della Provincia di Perugia come ambasciatore dello sport.
Blitz a Lacugnana Ma intanto i ladri si sono portati con tutta calma nella sua villa di Lacugnana, dove vive con la moglie Graziella e le figlie Valentina e Michela (una delle due ha una villa gemella proprio di fronte a quella del padre). Ma erano tutti allo stadio, lasciando così ai malviventi il tempo di agire. A fine torneo, infatti, con il Livorno che è tornato nel ritiro di Fratta Todina, Novellino è stato chiamato. Una telefonata mentre stava per recarsi in conferenza stampa che lo ha fatto correre via. Accorso a casa, probabilmente chiamato dalla moglie, si è trovato lo spettacolo di una devastazione: depredato di qualsiasi cosa, perfino le casseforti sono state sradicate e portate via. Tra orologi Rolex, gioielli, oro e contanti ammonta a circa 300 mila euro il furto subito.
Sporta la denuncia Novellino si è recato venerdì mattina presso il comando provinciale dei carabinieri del capoluogo umbro per formalizzare la denuncia contro ignoti. Secondo quanto si apprende i ladri, dopo aver disattivato il sistema di allarme, si sono introdotti all’interno dell’abitazione passando per una finestra. Al momento del furto in casa non vi era nessuno, così hanno portato via una cassaforte aprendone, probabilmente con un frullino, una seconda.
Secondo colpo Già in passato Novellino era stato vittima di un furto: i ladri gli avevano portato via tutti i trofei. E stavolta è accaduto lo stesso. Chi lo conosce bene parla di un Novellino distrutto, sconfortato. Intanto i carabinieri sono già al lavoro per individuare i responsabili.
Come Cosmi Qualche mese fa un altro allenatore, anche lui allo stadio ieri per il triangolare, ma in tribuna, Serse Cosmi, era stato vittima di una rapina nella sua villa di Brufa. Vittime dei nuovi predoni che non hanno rispetto di niente e di nessuno.


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