Carabinieri (foto Fabrizio Troccoli)

E’ finito in manette dopo aver picchiato i carabinieri un operaio perugino di 49 anni arrestato venerdì sera in un bar di via Cortonese. Qui, secondo la ricostruzione dei militari della compagnia del capoluogo, invece di passare una serata in tranquillità insieme alla moglie comincia a litigare con lei, tanto che i titolari sono costretti ad avvertire i carabinieri. La vista delle divise però non fanno però tornare la lucidità all’uomo, già noto alle forze dell’ordine: quando i militari si avvicinano per i controlli di rito infatti il 49enne perugino comincia ad offendere i carabinieri spingendoli e tirando pugni a casaccio. Bloccato, è stato subito arrestato con le accuse di lesioni personali, violenza, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Casa occupata Nelle camere di sicurezza del comando perugino nel corso dei controlli sul territorio sono finiti anche tre tunisini senza casa, lavoro e irregolari. I tre, di 28, 30 e 32 anni, già protagonisti delle cronache giudiziarie, sono stati trovati in un appartamento di via Fabretti grazie alla segnalazione di un vicino insospettito dai movimenti. Dentro la casa i tre avevano cominciato a vivere dopo aver forzato la porta. Per loro l’accusa è di violazione di domicilio in concorso. Sia i tre tunisini che il 49enne perugino rimarranno nelle camere di sicurezza fino all’udienza per direttissima.

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