Il presidio sotto Palazzo dei Priori (foto U24)

di D.B.

Dopo l’ennesima fumata nera altro sciopero della polizia municipale di Perugia con annesso presidio. I vigili urbani del capoluogo umbro torneranno a incrociare le braccia martedì per due ore all’inizio di ogni turno, con annesso presidio stavolta non davanti Palazzo dei Priori, come successo il 10 maggio, ma di fronte alla sede del comando a Madonna Alta a partire dalle 13.15. Nel corso della giornata verranno garantiti soltanto i servizi essenziali, ovvero una pattuglia per il rilievo dei sinistri stradali, solo con lesioni, una per l’esecuzione dei Tso (i Trattamenti sanitari obbligatori), la vigilanza all’interno di Palazzo dei Priori e il servizio all’interno del comando.

Le motivazioni La scelta di dare vita a un’altra giornata di sciopero arriva dopo il nulla di fatto registrato venerdì, quando l’amministrazione comunale e i sindacati si sono incontrati senza però riuscire a fare passi in avanti. Il nodo del contendere, oltre alla ormai cronica carenza di personale stimabile in circa 100 unità, è economico: nelle settimane scorse la giunta comunale ha deciso di tagliare in modo significativo le risorse dedicate al progetto «Perugia sicura», portandole da 389 mila a 121 mila euro. Ciò ha provocato nel corso dei mesi una conseguente diminuzione dei servizi, come i controlli con l’etilometro o l’assenza di una doppia pattuglia nei due turni della domenica.

Twitter @DanieleBovi

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