Gli arnesi sequestrati

Rubano perfino i rifiuti. Pensavano di passare inosservati entrando in una “isola ecologica” di proprietà della Gesenu, quella di San Marco, con l’intenzione di trafugare tutto ciò che gli potesse essere utile. Ma l’intervento di un pattuglia dei carabinieri della stazione di Perugia-Fortebraccio in perlustrazione è costato l’arresto per due rumeni pregiudicati, padre (55enne) e figlio (26enne) in trasferta dalla provincia di Roma.

L’arresto I carabinieri che già da qualche notte stavano ponendo attenzione alla discarica per alcune segnalazioni da parte del personale addetto, hanno notato lì nei pressi una Ford nera in un tratto privo di illuminazione. Procedendo al controllo hanno notato due soggetti che si apprestavano a caricare sull’auto 6 taniche di olio vegetale, per un totale di 160 chili. A quel punto hanno fatto giungere sul posto il responsabile dell’area e con lui hanno ispezionato l’intera isola ecologica constatando l’apertura di alcuni container accertando da dove erano stati asportate le taniche. L’ulteriore ispezione consentiva di appurare che i due rumeni avevano creato un varco nella rete di recinzione utilizzando diversi arnesi da scasso: una sega in ferro, un martello, un set completo di chiavi inglesi, una tronchese, una pinca, due cacciaviti, un taglierino, una corda e due coltelli da cucina, tutto sequestrato. I reati contestati sono furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti da scasso.

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