Ha fatto tappa anche a Perugia, in piazza IV Novembre, organizzata dal Questore Carmelo Gugliotta e dal vice questore aggiuinto Anna Lisa Lillini, la più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla polizia di Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca , sulla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli dei social network e del Cyber bullismo.
Vita da social Il progetto, denominato “Una vita da social”, è dedicato in particolare alle nuove generazioni, per consentire di sfruttare appieno le opportunità del web evitando allo stesso tempo di cadere nelle tante trappole della “rete”. A bordo di un truck brandizzato, gli operatori della polizia postale e delle comunicazioni dell’Umbria saranno a disposizione dei genitori, studenti ed insegnanti che volessero avere informazioni e consigli inerenti i “Social” e sul corretto utilizzo della rete internet. Presenti, fino al pomeriggio, anche i poliziotti di quartiere, gli agenti della polizia stradale, delle volanti e del reparto prevenzione crimine che illustreranno le quotidiane attività svolte dalla Polizia di Stato al servizio della cittadinanza.
Studenti Dalle 10 alle 13 sono stati accolti gli studenti delle scuole che hanno aderito all’iniziativa (Scuole Medie Foscolo, San Paolo, Bernardino di Betto, Liceo Artistico, “ITET A. Capitini – V. Emanuele II° – Di Cambio”, Liceo Scientifico Galilei ). Nella mattinata hanno portato il loro saluto all’iniziativa l’onorevole Gianpiero Bocci, sottosegretario presso il Ministero dell’Interno, accompagnato dal prefetto Reppucci . “Una Vita da Social” si avvale della collaborazione di Facebook, Fastweb, Google, H3G, Libero, Microsoft, Poste Italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind, Youtube, aziende che, insieme alla polizia di Stato, intendono contribuire a rendere la rete sempre più sicura e protetta da tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie. Il truck farà tappa martedì mattina anche a Terni.
Lettera del cardinale Il Cardinale Gualtiero Bassetti ha scritto una lettera ai giovani per l’occasione, in cui tra la’ltro scrive: «Carissimi, accolgo con grande favore questa iniziativa che si prefigge di sensibilizzare le giovani generazioni ad un uso intelligente di internet e dei social network. La rete, infatti, offre occasioni straordinarie di incontro e interazione come mai era accaduto nella storia dell’umanità. Allo stesso tempo, però, presenta delle insidie, alcune subdole e nascoste, dalle quali bisogna sapersi proteggere e difendere attraverso un’educazione seria e consapevole. Occorre infatti essere educati – dalle famiglie e dalla scuola – per essere preparati ad ogni novità prima che la tecnica prenda il sopravvento sull’uomo. D’altra parte, le ultime statistiche ci dicono chiaramente che i ragazzi e le ragazze più giovani trascorrono ormai moltissimo tempo sul web e adottano i social network come uno dei luoghi primari di comunicazione. Questo significa che per le giovani generazioni l’ambiente digitale non è più “un mondo parallelo o puramente virtuale” bensì parte integrante della loro realtà quotidiana.
In virtù di questa forte dinamica di interazione, i social network possono sviluppare sia un’influenza positiva che una fortemente negativa. Uno dei rischi maggiori consiste, infatti, nella totale “perdita della dimensione della realtà” da cui scaturiscono una serie di fenomeni inquietanti e preoccupanti: il primo dei quali è il cyberbullismo e il secondo è la pornografia».
