La Guardia di Finanza di Perugia ha arrestato 50 persone nell’ambito di una vasta operazione antidroga, con cui ritiene di aver sgominato una pericolosa e agguerrita organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti.  Sono 32 le persone arrestate solo oggi in un blitz iniziato alle prime luci dell’alba,  mentre altre 18 erano state arrestate nelle scorse settimane dalla sezione antidroga del Gico.  Nel corso dell’indagine denominata «Arcobaleno», i finanzieri hanno sequestrato in tutto 50 kg di hashish e 500 grammi di cocaina ed eroina, oltre a 25mila euro in contanti e 178 autovetture intestate ad un prestanome che servivano per trasportare la droga.

Organizzazione ben radicata in Umbria Le 32 persone arrestate, per la maggior parte di origine nordafricana, sono state raggiunte da un’ordinanza  di custodia cautelare emessa dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Perugia con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. L’organizzazione, che trafficava principalmente hashish, era molto ben radicata nel territorio umbro, riforniva principalmente la piazza di spaccio di Perugia e aveva anche forti legami con la Lombardia e la Toscana. Gli uomini delle fiamme gialle continueranno ora ad indagare per scovare ed eventualmente confiscare patrimoni proventi dell’attività illecita.

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