di Francesca Marruco

L’Umbria che ogni giorno ruota attorno alle aule di giustizia può stare tranquilla: la Corte d’Appello di Perugia non verrà soppressa in nome di una nuova disegno della geografia giudiziaria italiana. «Al momento, nessuno ha intenzione di fare niente, me lo ha confermato il ministro della giustizia Andrea Orlando. Non porterà nulla al prossimo consiglio dei ministri». A rivelarlo è il capogruppo del PD alla Commissione Giustizia Walter Verini.

Nessun rischio «Ho parlato ieri ( venerdì, ndr), con il ministro, che era in Lussemburgo per presentare la riforma della giustizia all’Unione Europea, e mi ha assicurato che nessun nuovo accorpamento o soppressione è in discussione». Una notizia questa, che certamente farà tirare dei grossi sospiri  di sollievo a tutti gli addetti ai lavori, dagli amministrativi, ai magistrati, agli avvocati. Tutti avevano il timore di una nuova paventata riorganizzazione in nome del risparmio e dell’efficienza, che però avrebbe gravemente compromesso il quadro già molto precario della giustizia in Umbria.

La genesi della notizia Ma come nasce allora questa notizia che a ondate ha tenuto col fiato sospeso?  «Di questo tema, cioè del taglio delle corti d’appello si era parlato in agosto – spiega l’onorevole Verini – quando da fonti ministeriali non meglio precisate, alcuni giornali, tra cui Il Sole24 ore, scrissero dei tagli. E in effetti, in quei giorni, al ministero ragionavano di questa cosa, dopo di che ci fu un’iniziativa del gruppo del Pd, in particolare il mio della giustizia insieme al capogruppo alla Camera  Speranza.  Visto che eravamo spesso  al ministero per discutere delle riforme della giustizia civile e penale dicemmo al ministro che avendo di questa eventualità,  noi  la ritenevamo un gravissimo errore, soprattutto adesso quando ancora è in corso di applicazione la riforma precedente, dobbiamo tornare a fare le guerre territoriali? Perché  se tu ipotizzi di tagliare quattro, cinque corti d’appello, ci sono almeno un centinaio di parlamentari che aprirebbero battaglia. E forse già questo appello  venne ascoltato,  se è vero come è vero, che  il 29 agosto in consiglio dei ministri, non ne ha minimamente parlato».

Pd: una Corte in ogni regione Pericolo scongiurato dunque? Almeno per adesso sembrerebbe di si, ma nella ormai fortunatamente remota ipotesi, che l’idea di tagliare e accorpare le Corti d’Appello riprendesse vigore, Verini annuncia che «la posizione del Pd è quella di garantire una corte d’appello per ogni regione ce ne deve essere una. Questo per noi è un punto fermo, da cui non si può prescindere. E tanto più nella corte d’appello di Perugia, che è competente su Roma. Casomai si dovrebbe pensare ad accorpare con Perugia realtà come Rieti».

Gli altri mali Ma i mali della giustizia umbra, soprattutto perugina, non guariranno tutti con questo annuncio. A Perugia infatti la mancanza di una cinquantina di unità amministrative rischia seriamente di compromettere l’esercizio dell’azione penale, o la sua effettiva attuazione. Ed è per questo che la prossima settimana sono in programma due assemblee per cercare di risolvere il problema. «Noi parlamentari umbri parteciperemo sicuramente all’incontro  con il presidente della Corte d’Appello Wladimiro De Nunzio. Io personalmente ho intenzione anche di partecipare all’assemblea convocata dagli avvocati per venerdì prossimo».

Il blitz Intanto venerdì mattina il presidente del tribunale di Perugia Aldo Criscuolo, insieme al giudice Daniele Cenci e ad una delegazione di avvocati ( Francesco Gatti e Vittorio Betti per l’ordine e Francesco Falcinelli della camera penale), hanno parlato con il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri, proprio per sensibilizzare l’esecutivo sulla delicatissima situazione che vive Perugia: a fronte dei 21 giudici, al penale ci sono solo 5 cancellieri. Dagli incontri alle decisioni la strada deve essere molto breve, se non si vuole ulteriormente regalare malcontento alla cittadinanza che già normalmente si trova a dover fronteggiare le lungaggini di una giustizia, troppo spesso, lumaca.

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