di Maurizio Troccoli e Francesca Marruco
E’ morta prima di arrivare in ospedale, probabilmente a causa del monossido di carbonio sprigionato dalle fiamme che le hanno divorato la casa. Si è spenta in questo modo una 47enne di Perugia, R.V. le sue iniziali, sabato mattina intorno alle quattro mentre i sanitari del 118 tentavano di rianimarla fuori di casa sua in via Briglia di Braccio, a ridosso del centro storico di Perugia. Insieme a lei sono morti anche i suoi tre cani.
SUL LUOGO DELL’ACCADUTO. LE IMMAGINI
Dove Le fiamme che hanno ucciso la donna sono divampate nel suo appartamento situato al terzo piano di una delle palazzine dove vivono le famiglie Becchetti, a pochi passi più a valle del nuovo tribunale, proprio di fronte all’uscita del parcheggio.
L’allarme A dare l’allarme alla polizia sono stati i cugini della vittima, svegliati nel cuore della notte dall’incendio che divampava poco distante dalla loro abitazione.
Il tentativo Ma quando polizia e vigili del fuoco sono arrivati sul posto, la donna era già esanime. I vigili del fuoco che l’hanno trovata nella sua camera da letto, non senza difficoltà, sono riusciti a portarla fuori dal palazzo. Isanitari del 118 arrivati nel frattempo, hanno tentato di rianimarla mentre correvano in ospedale, ma non c’è stato nulla da fare e la donna è morta prima di arrivare al pronto soccorso. Come per lei, non c’è stato nulla da fare neanche per salvare la vita alle sue bestiole.
Lo scenario Rimangono delle lenzuola bruciate, l’appartamento completamente annerito e stracci che sono caduti fino a terra. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Perugia e la squadra volante della questura.
Le cause E’ probabile che all’origine dell’incendio ci sia un corto circuito di una presa elettrica della camera da letto della donna, ma le dinamiche dei fatti e le cause sono tutte da accertare. Sono in corso in queste ore le indagini da parte della polizia.
