Lunedì sera, poco prima della mezzanotte,una segnalazione alla polizia fa scattare l’operazione. C’è un magrebino che si diverte a rubare nelle auto in sosta in via Birago, questo, pressapoco, il contenuto della telefonata.
Identikit La persona che ha chiamato il 113 ha fornito una descrizione precisa dell’abbigliamento dell’uomo, quanto è bastato per rintracciarlo a breve distanza dal teatro del suo ultimo furto. Il ladro – L.F. le sue iniziali – è un algerino di 45 anni, ampiamente noto alle forze dell’ordine in quanto più volte denunciato per lesioni personali, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, spaccio di sostanze stupefacenti e per reati contro il patrimonio. Ieri l’uomo ha preso di mira una Mercedes in sosta, danneggiandone lo sportello anteriore sinistro e asportando un coltello in acciaio e un ombrello. Quando è arrivata la Volante, l’uomo era già in procinto di forzare un secondo veicolo, sicché è ragionevole supporre che il programma di L.F. fosse quello di danneggiare una serie di automobili in sosta, facendo razzia di qualsiasi oggetto di valore vi fosse stato all’interno.
L’arresto Tuttavia, la puntualità della segnalazione al 113 e il tempismo dei poliziotti hanno fatto sì che non potesse commettere ulteriori furti. Una volta condotto in questura l’algerino è stato arrestato in flagranza per furto aggravato. Inoltre, a carico di L.F. è scattata una denuncia per false dichiarazioni sull’identità personale a pubblico ufficiale, visto che inizialmente l’uomo aveva indicato agli agenti delle generalità non veritiere. Infine, la polizia ha contattato il proprietario della Mercedes, il quale ha immediatamente riconosciuto come suoi gli oggetti di cui l’algerino si era impossessato e ne ha perciò ottenuto la restituzione.
