di Mau.Troc.
Vivono in un unico appartamento ma ognuno ha la sua attività. Mondi separati, uniti soltanto dall’essere reciprocamente oltre la linea dell’illegalità. Ognuno a farsi i fatti suoi e a sopportare quelli degli altri. Questo il micromondo che si nasconde in un appartamento di Perugia . Una insolita ma efficace sintesi dell’universo perugino della microcriminalità. Questo hanno trovato gli agenti quando, grazie ancora una volta alla segnalazione di alcuni residenti, hanno aperto la porta di quell’appartamento e si sono accorti che dietro quelle porte chiuse si nascondeva qualcosa di più di una banale convivenza tra persone con interessi diversi.
I fatti Risulta singolare, per la varietà, intervento effettuato venerdì mattina dai poliziotti della squadra Mobile (sezione criminalità organizzata) in quell’appartamento della zona di via Campo di Marte. Appena entrati i poliziotti hanno sentito rumori sospetti provenire da una camera con la porta chiusa a chiave.
La ricostruzione Entrati si sono resi conto che l’inquilino , un tunisino 30enne già noto per precedenti di spaccio, si è appena disfatto, lanciandoli dalla finestra su un terrazzo sottostante, di due involucri contenenti complessivamente una decina di grammi di eroina. Ovviamente la droga è stata recuperata e sequestrata insieme a un bilancino di precisione e la somma di quasi mille euro custodita in un armadio. Per lo straniero sono scattate le manette. Ma non tutto quello che si nasconde in questo appartamento è venuto a galla. Ci sono altre due stanze, altre due porte oltre le quali c’è da capire cosa si nasconde.
Ipotesi ladro C’è un 19enne lituano trovato in possesso di numerosi arnesi utili per lo scasso e di alcuni monili in oro e orologi. Dopo il sequestro sono stati avviati gli accertamenti per verificare eventuali episodi delittuosi ascrivibili al giovane , che è privo di precedenti di polizia ma che dovrà spiegare la provenienza di quegli oggetti per scongiurare l’ipotesi che si possa trattare di furti.
Prostituzione Quindi la sorpresa finale. In un’altra stanza ancora c’è una 20enne. E’ perugina ed è in compagnia di un 22enne rumeno. Secondo quanto riportato dai poliziotti sono inequivocabili le tracce di una attività di prostituzione. In merito gli investigatori si riservavano di effettuare ulteriori riscontri per circostanziare quello che al momento è un quadro di ipotesi che però hanno una certa sostanza.
