Domenica mattina una “Volante” ha denunciato all’autorità giudiziaria una cittadina cubana, B. J. A. di 33 anni per i reati di minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Una chiamata al 113 verso le 9 per segnalare una lite in un appartamento in zona Ponte San Giovanni. Gli agenti sono giunti sul posto, mentre salivano le scale per raggiungere l’appartamento in questione, sono stati raggiunti dall’uomo che aveva richiesto aiuto, un perugino 46enne che ha riferito di come la sua compagna, probabilmente in preda all’alcool, si fosse scagliata contro di lui dopo una discussione iniziata per futili motivi.
L’arrivo degli agenti In effetti, giunti sulla soglia dell’abitazione, gli operatori hanno sentito la donna urlare e notato che lanciava oggetti contro i muri e contro la porta di casa. Dopo aver tentato a più riprese, inutilmente, di interloquire con la donna residente a Roma e senza precedenti penali, gli operatori si sono visti costretti a renderla inoffensiva.
La furia Tali erano però le sue intemperanze, che più volte ha tentato di scagliarsi fisicamente e verbalmente anche contro i poliziotti intervenuti, riuscendo perfino a mordere un agente all’altezza del ginocchio prima di essere immobilizzata. Dal racconto del compagno, è emerso che la donna palesemente ubriaca era tornata da poco a casa dal night dove ha lavorato fino all’alba e, dopo un litigio iniziale per motivi di convivenza, la situazione era degenerata fino a richiedere l’intervento della Polizia.
Il tasso alcolico La donna è stata quindi accompagnata al pronto soccorso dove le è stata diagnosticata una forte intossicazione alcolica per oltre 2,3 grammi di alcool per litro di sangue. Al termine degli esami clinici, oramai smaltita l’agitazione, è stata accompagnata negli uffici della Questura per gli adempimenti di rito, al termine dei quali è stata denunciata per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
