«Avevamo bisogno di soldi in vista del Natale». Ai poliziotti che lunedì pomeriggio li hanno arrestati hanno detto così due uomini di 36 e 24 anni, campani, arrivati da Viterbo per rapinare il supermercato Eurospin di Ferro di Cavallo. I due ora si trovano nel carcere di Capanne con le accuse di rapina aggravata, furto aggravato e lesioni personali, dato che uno dei cassieri del supermercato durante la rapina ha riportato 5 giorni di prognosi. Decisiva per l’arresto dei due rapinatori la telefonata di un cittadino al 113 attraverso la quale è stata segnalata nel quartiere perugino un’auto sospetta, una Peugeot 106 dalla quale erano scesi due uomini. Ai poliziotti è stato anche detto che la coppia di ladri in trasferta si aggirava tra le auto in sosta, come se volesse individuare un bersaglio, ma che poi si era allontanata.
L’arresto Una verifica sulla targa è bastata alla questura per vedere che l’auto apparteneva a uno dei due uomini, con precedenti alle spalle. Appena terminati i controlli al 113 con un’altra telefonata viene segnalata la rapina all’Eurospin: dal supermercato spiegano che i ladri si sono allontanati con una Fiat Uno, ma i poliziotti collegano i due episodi e capiscono che non è questa l’auto a cui dare la caccia. La Fiat infatti è stata rubata fuori dal supermercato e i due la volevano usare solo per raggiungere la Peugeot, con la quale pensavano di fuggire. Una fuga durata poco dato che gli agenti proprio alla 106 hanno dato la caccia, riuscendo a bloccarla sul Perugia-Bettolle all’altezza di Prepo, mentre la coppia di ladri provava a scappare in direzione sud. A bordo dell’auto c’era la scacciacani con la quale hanno compiuto la rapina e il denaro rubato. I ladri hanno ammesso subito le loro responsabilità, spiegando che i soldi sarebbero serviti per le festività natalizie, che passeranno in carcere.
