Il tribunale penale di Perugia (Foto F. Troccoli)

di Fra. Mar.

E’ stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione con processo abbreviato per omicidio perché la sera del 5 giugno del 2011, dopo aver assunto cocaina, si mise in macchina, e per «negligenza e imprudenza» consistita nel procedere a 75 km/h all’altezza dell’incrocio di via Donizetti a San Sisto, andò a sbattere contro un’altra auto su cui viaggiavano due ragazzi. Alunni Riccardo, un diciottenne che aveva da poco preso la patente e che quella sera era in macchina con la sua fidanzata, morì sul colpo, per «schock metatraumatico».

La dinamica Riccardo Alunni,   era alla guida di una Fiat Punto e proveniva da via Donizetti, quella che porta all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Accanto a lui la fidanzata, forse tornavano a casa. Nel momento in cui si immetteva su viale San Sisto, però, lo scontro con una Renault Laguna station wagon su cui viaggiava un’altra coppia gli fu fatale.

In aula Adesso, il gup Andrea Claudiani lo ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione, come richiesto dal pubblico ministero Gemma Miliani. Il giudice ha anche stabilito una provvisionale immediatamente esecutiva per la famiglia del ragazzo che si era costituita parte civile con l’avvocato Marta Covino. Ha invece rifiutato il rito e quindi l’eventuale provvisionale, la fidanzata, anche lei parte civile con l’avvocato Massimo Brazzi. L’uomo era difeso dall’avvocato Alessio Radicioni. Oltre alla condanna per l’omicidio, il giudice gli ha inflitto altri quattro mesi per l’essersi messo alla guida sotto l’effetto di stupefacenti.