L'ospedale Santa Maria di Perugia (foto F.Troccoli)

La donazione multiorgano dell’operaio rumeno morto sul lavoro ha restituito concrete speranze di vita a quattro persone, da tempo in attesa di trapianto.  Durante la notte scorsa è stato eseguito un lunghissimo intervento chirurgico per il trapianto dei reni a due diversi pazienti, eseguito dalla equipe del dottor Paolo Baccari, direttore della Chirurgia generale del S. Maria della Misericordia.

La nota A darne notizia è la responsabile del presidio medico, la dottoressa Manuela Pioppo, attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. I due interventi sono perfettamente riusciti e si aggiungono a quelli effettuati dai chirurghi dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove sono stati trasportati cuore e fegato dello sfortunato operaio rumeno deceduto a seguito delle gravissime lesioni riportate dopo un infortunio sul lavoro avvenuto mercoledì scorso a Gualdo Tadino. I due pazienti riceventi sono due uomini, un impiegato di 44 anni di S. Benedetto del Tronto ed un commerciante di 58 anni della provincia di Viterbo.

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