Mentre si continua ad indagare sull’accoltellamento di domenica, la prefettura di Perugia ha deciso di dare un giro di vite ai controlli sulla stazione di Fontivegge e zone limitrofe. Quella, cioè, che si connota sempre di più come l’area calda del malaffare cittadino.
Vertice in prefettura Un ulteriore rafforzamento dei controlli nell’area della stazione ferroviaria di Fontivegge è stato deciso in prefettura nel corso di un incontro del prefetto Antonella De Miro con i vertici provinciali delle forze di polizia per un aggiornamento sulla situazione della sicurezza pubblica in città anche alla luce dell’episodio di violenza di domenica sera, nel quale è rimasto gravemente ferito un cittadino tunisino.
Rafforzati i controlli Nel corso della riunione, in continuità con le strategie e le scelte operative già convenute in precedenti incontri del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicati all’argomento, si è ravvisata l’esigenza di «aggiornare ed implementare ulteriormente i dispositivi di controllo intorno alla stazione ferroviaria tenendo conto anche del maggior afflusso stagionale di presenze e visitatori». In particolare, si è stabilito di «programmare nuovi servizi per il contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti e per individuare eventuali presenze di immigrati clandestini e altri stranieri privi di regolare titolo di soggiorno, per i quali verranno adottati i necessari provvedimenti di espulsione e allontanamento».
Presidio dei carabinieri E’ stato inoltre deciso di rafforzare ulteriormente le attività di prevenzione e controllo coordinato del territorio nell’area di Fontivegge, anche attraverso l’impiego di una Stazione Mobile dei Carabinieri che verrà dislocata nel quartiere nei giorni e negli orari maggiormente a rischio. Previsti infine «nuovi controlli presso i locali pubblici e gli esercizi commerciali della zona, al fine di verificare il rispetto delle leggi e la corretta osservanza delle vigenti ordinanze sindacali in materia di limitazione alla vendita di alcolici e di bevande in contenitori di vetro».
