Chiuse le indagini per undici persone finite nel registro di reato che la procura di Perugia aveva aperto quattro anni fa ipotizzando un giro di sfruttamento di prostituzione. A capo dell’organizzazione, una commerciante facoltosa, già coinvolta in altre vicende giudiziarie, intercettata per nove mesi. La notizia è riportata stamattina da La Nazione.
Dove Secondo quanto emerge, al centro dell’indagine del nucleo investigativo, c’erano delle ragazze insospettabili, che, grazie alla gestione della donna facoltosa, di un proprietario di un albergo e un altra persona, venivano fatte prostituire per cifre molto alte. Gli incontri avvenivano tra Assisi, Spello, Bastia e Cannara, specialmente in due strutture ricettive.
Indagini All’epoca dell’indagine, 2011- 2013, alcune delle ragazze che si prostituivano erano ancora minorenni, una di loro, diventata maggiorenne nel 2012, avrebbe anche portato nel giro un’altra ragazza. Il pm Massimo Casucci ha fatto intercettare gestori e clienti per migliaia di ore di conversazione. Ed è proprop da queste conversazioni che emergerebbe il coinvolgimento anche di personaggi noti. Certamente facoltosi. Certamente pezzi grossi. Forse anche famosi.
Intercettati Beccati al telefono mentre contrattavano per incontri intimi, a volte anche con più donne insieme o tra coppie di privati. In un’occasione una delle ragazze è stata anche portata in Austria per una festa. In un’altra occasione una ragazza venne portata a Vllach per un incontro hard da 10 mila euro.
