Scontata la pena, è stato rimpatriato per la seconda volta un giovane spacciatore albanese. Gli agenti dell’ufficio Immigrazione della questura di Perugia hanno prelevato un 23enne dalla casa circondariale di Capanne e nel pomeriggio di lunedì lo hanno scortato allo scalo marittimo di Ancona, destinazione Durazzo.
La storia Lo straniero, 23enne, pluripregiudicato, ha finito di scontare la pena disposta dal Tribunale di Perugia che lo ha condannato, dopo l’arresto effettuato dai carabinieri qualche mese fa a Ferro di Cavallo, a otto mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di 13 grammi di cocaina. Lo straniero era già stato arrestato tre volte per stupefacenti, due volte a Pretola ed una in via Cortonese. Due anni fa era già stato rimpatriato in Albania con divieto di reingresso per cinque anni, ma era rientrato a Perugia dopo aver effettuato la variazione del suo nome Sokol in Enea presso l’anagrafe della sua città. L’espulsione dall’Italia dello straniero si inserisce nell’ambito della attività dell’Ufficio Immigrazione finalizzata ad allontanare dal territorio coloro che commettono gravi delitti.
