di Fra. Mar.

Psicosi o realtà? Non è dato saperlo. Sabato mattina al 113 della questura di Perugia è arrivata una telefonata di due ragazze terrorizzate che dicevano di essersi rinchiuse nell’ingresso di un palazzo perché seguite da un uomo in maniera insistente e inquietante. Le due giovani hanno corso fin dentro il palazzo e hanno chiamato la polizia.

Non c’era nessuno Quando la pattuglia della squadra volante è arrivata sul posto non c’era nessuno e non è stato possibile appurare di cosa potrebbe essersi veramente trattato. Non si sa quindi se le due ragazze potevano essere le ennesime vittime di quello che ormai per le donne di Perugia è diventato un vero e proprio incubo oppure no.

Indagini Le indagini su quest’uomo proseguono da parte di polizia e carabinieri, ma al momento non c’è nessuna pista certa. Ci sono delle ipotesi, che hanno bisogno di essere supportate da riscontri concreti. E il fatto che l’uomo, o gli uomini – visto che non è certo che si tratti solo di una persona -, agiscono sempre in maniera fulminea e prendendo le loro vittime alle spalle, non facilita il compito degli investigatori.

Oltre venti Le donne molestate dallo scorso ottobre sono arrivate ad un numero considerevole. Oltre venti. In più zone della città, ad orari diversi, che forniscono anche descrizioni parzialmente discordanti. Sulle sue tracce sono in molti, e c’è solo da augurarsi che lo prendano presto.