di Maurizio Troccoli

Giro di vite nel centro perugino per la lotta allo spaccio di droga da parte della polizia.

Le indagini Questa volta finiscono nella trappola dei poliziotti due tunisini, Amri Imed di 34 anni e Dibaoui Walid della stessa età del collega pusher. I poliziotti li tenevano sotto osservazione da tempo, di loro conoscevano i movimenti e le tecniche utilizzate per sfuggire ai controlli. Hanno quindi studiato un piano per farli cadere in trappola.

La segnalazione Tutto nasce da segnalazioni da parte di residenti che nelle ultime settimane hanno riferito alla questura perugina l’intensificarsi delle attività di spaccio nell’area del Pincetto. Così le mappe e la georgrafia dello spaccio del centro perugino subiscono continui cambiamenti che vengono sistematicamente appuntati e studiati dalle forze di polizia. Questa geografia dice che ultimamente il cuore della città, ovvero corso Vannucci, le scalette del Duomo e le aree limitrofe sono sempre più libere e sicure, mentre lo spaccio si incunea nella prima periferia del centro, come nell’area del Pincetto.

Le mappe della droga in movimento Ed è proprio qui che i due arrestati sono stati sorvegliati dalle telecamere del Comune che hanno registrato i loro movimenti: occultano il panetto di hashish dentro una scatola dell’Enel, oppure dentro un palo della staccionata, mentre il coltello a forma di mannaia viene nascosto dentro l’aiuola, conficcato nel terreno, mentre portano con se soltanto piccole dosi pronte per lo spaccio. Uno di loro fa da sentinella, l’altro invece riscalda con una fiamma la sostanza e poi la taglia con un coltello dividendola in dosi piccole. All’avvicinarsi delle forze dell’ordine i due riescono a dileguarsi, non una ma più volte. Così come hanno fatto poco prima di essere arrestati.

Intercettati dalle telecamere Ma questa volta erano stati perfettamente identificati e quindi rintracciarli è stato meno complicato di quanto si potesse pensare. I poliziotti si sono messi sulle loro tracce, l’uno verso via Campo di Battaglia, l’altro verso via Oberdan, mentre al Pincetto i poliziotti hanno trovato il coltello e il panetto di hashish di 30 grammi. Una volta raggiunti i due avevano con se circa 2mila euro, provento dello spaccio secondo i poliziotti.

L’arresto Sono stati entrambi arrestati su disposizione del pm Manuela Comodi. Sono volti noti ai poliziotti, entrambi arrestati in precedenza per reati legati al mondo della droga e perchè uno dei due si è reso protagonista di un duplice scippo appena un anno fa. Dibaoui era stato trovato positivo alla tubercolosi ed era stato anche ricoverto e piantonato nel reparto di malattie infettive del Santa Maria della Misericordia, a Perugia.

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One reply on “Perugia, due pusher finiscono nella trappola dei poliziotti: spacciavano hashish al Pincetto”

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