Grande partecipazione a Isola Maggiore per la terza edizione de «L’Isola del Merletto», iniziativa promossa dal Gal Trasimeno-Orvietano in collaborazione con il Comune di Tuoro sul Trasimeno e la Pro Loco di Isola Maggiore per valorizzare il patrimonio artigianale e culturale del territorio, rappresentato dalla tecnica del ricamo «Pizzo d’Irlanda». Nello scenario del lago Trasimeno la manifestazione – si legge in una nota del Gal – ha richiamato numerosi artisti, artigiani, autorità e un pubblico appassionato.

Abito A catalizzare l’attenzione è stato l’abito in «Pizzo d’Irlanda» indossato da Sofia Loren nel film per la televisione «Francesca e Nunziata» del 2002, diretto da Lina Wertmuller. Il costume, proveniente dalla sartoria TheOne di Roma, è esposto al Museo del Merletto e potrà essere ammirato gratuitamente fino al 2 agosto. A illustrarne storia e caratteristiche sono stati Gabriele Mayer e Alessandra Cinti, rispettivamente sarto e custode del vestito, che hanno raccontato tecniche di realizzazione e aneddoti legati al manufatto.

Iniziative La giornata ha proposto mostre fotografiche, esposizioni di merletti e ricami, laboratori, dimostrazioni dal vivo e sfilate di modelle in collaborazione con il Nid, Nuovo istituto di design di Perugia. Particolare attenzione è stata dedicata al corpetto celebrativo dei 30 anni dell’associazione «Il P.Es.Co», realtà locale che ha contribuito all’organizzazione dell’evento e alla tutela di un’arte che rischia di scomparire.

Dichiarazioni «Il Gal Trasimeno Orvietano – ha detto la sua direttrice, Francesca Caproni – è lieto di aver promosso e sostenuto questa iniziativa che mette in luce la ricchezza della nostra terra e delle sue tradizioni. “L’Isola del Merletto” rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e artigiani possa promuovere lo sviluppo culturale e turistico del territorio. Per questo continueremo a supportare progetti che valorizzano il patrimonio locale». Apprezzamento anche dalla sindaca di Tuoro sul Trasimeno, Maria Elena Minciaroni: «Siamo orgogliosi del successo de “L’Isola del Merletto”, che ha confermato l’importanza di valorizzare il nostro patrimonio culturale e artigianale. Il fatto di aver attirato tanti visitatori rafforza il ruolo di Isola Maggiore come centro di tradizione e arte. Per questo sento il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa giornata memorabile».

Programma Tra le attività anche lo spettacolo «Fili di cinema» con Francesca Caprai, il supporto creativo di Chiara Ovidi e Rachele Centere e la guida della docente Marika Losardo, una sfilata accompagnata dalle performance canore di Annalisa Baldi, le creazioni della maestra Graziella Bennati e gli allestimenti che hanno trasformato via Guglielmi nel «borgo del merletto» con i manufatti coordinati dalla modellista Veronica Arcaleni.

Progetto «Tutte situazioni – ha spiegato la direttrice artistica dell’evento, Anna Lisa Piccioni – degne del coronamento del sogno di poter ospitare l’abito di Sofia Loren e apprendere dall’intervista esclusiva al costumista Mayer retroscena mai conosciuti sul manufatto. L’abito, custodito in una vecchia valigia tra le cose autentiche che il padre comprava nei mercati antiquari e in quelli di porta Portese, era già realizzato; poi è stato adattato alla splendida attrice con l’aggiunta delle maniche e di una sottoveste. Tra l’altro abbiamo potuto scoprire le origini umbre del padre nato a Foligno, la corrispondenza tra il ruolo di ricca imprenditrice che doveva interpretare Sofia nei panni di Francesca Montorsi e la committenza degli abiti del film proprio alla “Scuola Guglielmi” di Isola Maggiore».

Tappa Il successo dell’iniziativa itinerante proseguirà il 6 giugno a San Feliciano con l’evento «Rete a Modano», che prevede ulteriori appuntamenti dedicati alla valorizzazione della cultura del merletto e del ricamo nel comprensorio del Trasimeno e, su invito, approfondimenti a bordo di una motonave sulle acque del lago.

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