di Fra. Mar.
Una ragazza urla perché le hanno strappato il cellulare dalle mani, e dei ragazzi nigeriani si mettono subito all’inseguimento del presunto scippatore. Non sono neanche le otto di sera e siamo in via del Macello. Si scatena un parapiglia di cui poi si vedranno tracce a terra con bottiglie rotte e strisciate di sangue.
Ferito al volto Ad avere la peggio è il nigeriano che insegue più da vicino lo scippatore, forse un magrebino: il giovane infatti ha riportato una ferita complessa al volto, per cui ha avuto una prognosi di venti giorni. Ad un certo punto a fronteggiarsi erano due gruppi di ragazzi, tutti stranieri, e persone residenti in zona parlano di un gran baccano e gente che correva. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando per ricostruire l’accaduto.
