Deve scontare una pena di due anni undici mesi e quattordici giorni di reclusione per una condanna definitiva nell’ambito del processo per droga scaturito dall’operazione ‘Piccolo Lord’. Per questo, Xhembulla Ebubekir, nato a Peshkopie (Albania) nel 1977, è stato arrestato dalla seconda sezione della squadra mobile di Perugia. procedevano all’arresto del cittadino albanese in oggetto in quanto colpito da ordine di esecuzione per la
Legale Il cittadino albanese era entrato illegalmente nell’unione europea già dal 2002, per poi arrivare a Perugia. Nel maggio dello stesso anno, è stato espulso ma di fatto non ha mai abbandonato il territorio nazionale rimanendoci illegalmente fino al 2003 quando, a seguito di regolarizzazione, gli veniva concesso il permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
L’organizzazione albanese Immediatamente dopo la sua regolarizzazione, lo Xhembulla si legava a numerosi suoi connazionali, dove ha iniziato a muoversi come spacciatore eclettico e di affermata esperienza, diventando così il braccio destro di Pula Gojart detto “Arti”, capo dell’organizzazione criminale dedita al traffico e spaccio di stupefacenti in Perugia.
In carcere L’organizzazione venne debellata nel 2006 a conclusione dell’operazione ‘Piccolo lord’, che portò alla denuncia di 74 persone e alla successiva emissione da parte del tribunale di Perugia di 40 custodie cautelari in carcere e 3 agli arresti domiciliari con il sequestro di ingenti quantità di cocaina. Il 22 agosto 2006, Xhembulla Ebubekir era stato nuovamente arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Umbertide in quanto trovato in possesso di 130 grammi di cocaina.
