di Fra. Mar.
Covavano odio per gli occidentali, vivevano secondo i dettami della Shariʿah e incitavano amici e conoscenti ad abbracciare la causa jihadista. E’ per questi motivi che una coppia di albanesi residenti in Altotevere è stata espulsa per terrorismo su disposizione del Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Secondo quanto emerge, la coppia di giovani, 32 anni lui e 23 lei, viveva da oltre dieci anni in Umbria con regolare permesso di soggiorno, lui con un impiego da artigiano.
Espulsi E’ per questo che i poliziotti della Digos di Perugia diretta da Francesco Moretta, hanno chiesto e ottenuto un provvedimento di espulsione, che giovedì è stato convalidato dal giudice di pace di Perugia. A quel punto i due sono stati scortati in Albania dai poliziotti dell’ufficio immigrazione diretti dalla dottoressa De Luca della questura di Perugia.
L’odio per gli occidentali Secondo quanto è emerso nell’anno di indagine in cui gli uomini della Digos li hanno tenuti d’occhio molto da vicino, la donna viveva prevalentemente in casa, indossava il velo e aveva zero vita al di fuori di quelle quattro mura. L’uomo, un artigiano del settore edile, era diventato ultimamente sempre più estremista, iniziando a covare insieme alla moglie e ai conoscenti, per cui lui era una sorta di guida religiosa, un odio per gli occidentali.
La legge Sono stati tutti questi elementi che hanno fatto preoccupare gli inquirenti. Che quindi si sono messi all’opera per evitare che da fanatismo ed estremismo potessero oltrepassare il limite e spingersi all’azione. Ma intanto la coppia aveva certamente iniziato un’opera di proselitismo, e anche questo andava fermato. E’ per questo che gli agenti di Perugia, dopo mesi di controlli, hanno redatto un’informativa che poi ha portato il ministro dell’Interno Angelino Alfano ad emettere un provvedimento di espulsione in virtù dell’articolo 3 della legge n.155 del 31 luglio 2005. Ma non è escluso, che emergano poi anche dei rilievi penali.
