Effettuato mercoledì mattina un servizio interforze di controllo del territorio nel quartiere di Fontivegge. L’operazione è stata prevalentemente rivolta alla verifica di situazioni alloggiative sospette, al fine di individuare tanto persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, quanto stranieri non censiti all’interno delle abitazioni; inoltre sono stati effettuati controlli presso le abitazioni di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, al fine di verificare l’effettivo rispetto di tali misure.
Disposizioni della prefettura Il servizio, attuativo delle direttive fornite dalla prefettura dopo il recente comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato coordinato per la questura dal commissario capo Adriano Felici. Il bilancio complessivo dell’attività, effettuata dagli equipaggi delle volanti e del reparto prevenzione crimine della polizia di Stato, della compagnia carabinieri, del gruppo della guardia di finanza e dei vigili urbani, registra di controlli su 10 appartamenti.
Controlli Lo sforzo congiunto di tutte le forze di polizia coinvolte ha consentito di individuare alcune abitazioni, in uso a cittadini stranieri, la cui regolarità dei rapporti di locazione appare sospetta; i necessari approfondimenti proseguiranno nei prossimi giorni. Effettuati anche verifiche nei confronti di 14 persone, dimoranti nella zona, attualmente sottoposte agli arresti domiciliari. Su quest’ultimo versante non sono state riscontrate irregolarità, essendosi verificato che tutti i controllati erano presenti.
