Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Questore Gugliotta ed attuati con l’ausilio di cinque equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche. Nella serata del 17 febbraio, l’attenzione dei poliziotti impiegati, tesa a prevenire e reprimere lo smercio di sostanze stupefacenti e i reati predatori, si è concentrata sul centro storico perugino, e sulla zona dei ponti, dove non di rado si aggirano gruppi di persone dedite alla commissione di reati contro il patrimonio.
Bilancio Il bilancio complessivo è di un arrestato, 34 persone identificate – di cui 12 pregiudicati – e 24 autoveicoli controllati, con contestazione di una contravvenzione al Codice della Strada per omessa revisione. E’ stato infine eseguito un controllo nei confronti di persona sottoposta agli arresti domiciliari. L’umo arrestato, si trovava in un ostello in attesa che gli servissero la cena presso. A quel punto, il suo programma serale è stato stravolto, poiché alla Volante era giunta la segnalazione dell’esistenza, a carico dell’uomo, di un provvedimento di cattura per esecuzione di un ordine di carcerazione. Infatti A.M.F., anno 1960, deve ancora scontare un mese di reclusione, residuo di una pena inflittagli in passato.Così, l’equipaggio della Volante lo ha condotto in Questura e fotosegnalato per accertarne l’identità; subito dopo, lo ha arrestato e accompagnato presso il carcere di Capanne.
Semilibertà Un tossicodipendente 48enne, di Assisi ma residente fuori provincia, per due anni avrà la libertà personale fortemente limitata. Difatti non potrà più uscire di casa la sera dalle 21 alle 7, dovrà inoltre presentarsi tre volte alla settimana presso l’ufficio di Polizia territorialmente competente, e ha il divieto di condurre qualsiasi veicolo a motore. Dagli atti d’Ufficio si rileva che a decorrere dall’anno 2003 ad oggi risulta denunciato per i reati di minacce, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, per truffa, uso di atto falso, ricettazione, furto aggravato, furto con destrezza, occultamento o distruzione di documenti contabili, danneggiamento, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Presso la procura della Repubblica emergono nei suoi confronti procedimenti penali pendenti a suo carico in fase di indagini preliminari e in attesa di definizione di giudizio per i reati di ingiuria, danneggiamento, minaccia, tentato furto aggravato in concorso, lesioni personali colpose violazione della legge sugli stupefacenti in concorso, associazione per delinquere, falsità materiale ed ideologica commessa p.u. in certificati o autorizzazioni amministrative, falsità materiale commessa da privato, simulazione di reato, tentata truffa in concorso e truffa, furto aggravato e tentato furto. E’ già stato condannato per i reati di minaccia in concorso, minaccia, appropriazione indebita in concorso, ricettazione, e falsità materiale commessa da privato in autorizzazioni amministrative in concorso, danneggiamento in concorso. La sua tossicodipendenza è accertata da più episodi, alcuni molto recenti, nei quali le forze di polizia lo hanno sorpreso in possesso di modiche quantità di stupefacenti. Il provvedimento, firmato dal Questore Carmelo Gugliotta, è motivato dalla circostanza ce dal suo comportamento posto in essere nel tempo derivi pericolo per la sicurezza pubblica e che la manifesta pericolosità evidenziata dal predetto impone l’adozione di una misura di difesa sociale. Il Giudice di Pace competente ne ha già disposto la convalida ; l’interessato potrà adesso ricorrere alla Cassazione ma nel frattempo dovrà rispettarne le prescrizioni. Per il contravventore anche ad una delle citate disposizioni è prevista la punizione dell’arresto da tre a diciotto mesi.
Denunciato Un marocchino di 26 anni è stato intercettato in corso Garibaldi alle ore 22.00, e l’uomo, alla vista degli agenti, ha subito cercato di darsi alla fuga. Di conseguenza, gli agenti lo hanno inseguito e sono ben presto riusciti a bloccarlo in una via limitrofa. A quel punto, non hanno avuto difficoltà a comprendere le ragioni del suo comportamento: il marocchino, infatti, gli ha mostrato un provvedimento, emesso nei suoi confronti dall’Autorità Giudiziaria proprio nella giornata di ieri, che gli impone l’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle 21.00 alle 07.00. L’uomo è stato quindi denunciato.
