La caserma di Ponte D’Oddi verrà chiusa, ma l’Arma si impegna ad «ampliare i livelli di controllo nell’area». E’ quanto emerso nel corso di un incontro che si è tenuto mercoledì pomeriggio a palazzo dei Priori tra il sindaco Wladimiro Boccali, una delegazione dei comitati dei quartieri di Ponte D’Oddi e Montegrillo che temono per la prossima chiusura della stazione e il colonnello Angelo Cuneo, comandante provinciale dei carabinieri. Nel corso dell’incontro Boccali ha detto che «il Comune è vicino ai cittadini, sostiene le loro richieste e farà tutto il necessario per mantenere le più ampie condizioni di sicurezza, anche valutando la possibilità di istituire una presenza delle forze dell’ordine del territorio, compresa la polizia municipale». Quindi, al posto dei carabinieri potrebbero arrivare i vigili urbani.
Si chiude Il colonnello Cuneo, nel corso dell’incontro, ha confermato la chiusura che secondo Boccali «è frutto dei tagli approvati dal Parlamento». Cuneo, da parte sua, ha parlato di un impegno dell’Arma per garantire e ampliare i livelli di controllo nell’area.
La mobilitazione La mobilitazione, domenica scorsa, era sfociata in un corteo. Agli organizzatori il sindaco aveva inviato una nota nella quale scriveva di condividere le preoccupazioni e le legittime richieste di serenità dei cittadini, «le stesse che quotidianamente da palazzo dei Priori vengono indirizzate agli organi dello Stato», e prendeva l’impegno a chiedere, nell’incontro con i vertici provinciali dell’ Arma, che venissero garantite alle popolazioni dei due quartieri «le condizioni di sicurezza alle quali hanno diritto». Mercoledì il sindaco ha ringraziato i cittadini per essersi assunti in prima persona l’impegno per la sicurezza: «E’ proprio questo impegno – ha detto – l’elemento prioritario della legalità».

