Era morto il 12 marzo 2014 mentre da Città della Pieve veniva trasportato all’ospedale di Città di Castello per essere salvato da quella overdose che lo stava portando all’altro mondo. Dopo la morte del 40enne di Sarteano, che aveva comprato la deoga a Perugia, i carabinieri di Città della Pieve avevano individuato tre uomini responsabili della cessione della sostanza stupefacente che vengono subito denunciati per spaccio e per morte in conseguenza di altro reato.
Fotogallery: i volti degli arrestati
Arrestati Come ha spiegato il capitano Marcello Sardu in conferenza stampa, i tre sono stati arrstati a fine gennaio, dopo l’emissione di un’ordinanza di misura cautelare in carcere. I carabinieri, hanno spiegato in conferenza stampa, hanno incontrato non poche difficoltà a locazzarli perché, come ha spiegato Sardu «non erano tre spacciatorini, ma tre pusher molto scaltri che hanno cercato di nascondersi e di non farsi ascoltare cambiando continuamente telefoni». I tre sono stati indicati in prima istanza dal soccorritore dell’uomo deceduto: fu lui a portarlo in ospedale e a dare ai carabinieri le prime informazioni. In carcere sono finiti: Fadhlaoui Sayfeddyne, Issam Markouzi, e Francesco Fisniku.
