Si è presentato in Questura e ha chiesto di essere ricevuto dal Dirigente dell’Ufficio Immigrazione per chiedere di essere rimpatriato. Il 35enne peruviano ,R.N., era clandestino a Perugia da almeno 5 anni. In questura si è presentato con il passaporto e una valigia con gli effetti personali.
Nessuna pendenza penale Gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione, coordinati dal Commissario Capo Claudio Giuliano, hanno quindi verificato innanzitutto che lo straniero non avesse pendenze con la giustizia e che avesse già scontato la pena per la condanna a quattro mesi di reclusione inflittagli perché sorpreso in possesso di un permesso di soggiorno contraffatto con il quale aveva camuffato per anni la sua clandestinità a Perugia.
Rimpatriato Accertato che non sussistevano motivi ostativi, nei suoi confronti è stato adottato il provvedimento di espulsione e, dopo la convalida del Giudice di Pace, trattenuto in Questura sino a tarda notte. Prima dell’alba è stato accompagnato in Aeroporto a Fiumicino da dove stamattina è stato rimpatriato. Non potrà rientrare in Italia e negli altri paesi dell’Europa per cinque anni.
