di Chiara Fabrizi
Ha chattato per cinque mesi con un quarantaseienne di Perugia affetto da disabilità cognitiva, instaurando con lui un rapporto essenzialmente amicale, che le ha permesso di farsi consegnare via via la somma complessiva di 27 mila euro fino, ma quando lui si è rifiutato di darle ancora denaro lei l’ha ricattato.
Chatta con disabile e gli estorce 27 mila È stata arrestata in flagranza e per estorsione la quarantanovenne perugina, già nota alle forze di polizia, che ha raggirato il disabile per ottenere la significativa somma. In particolare, questo è stato possibile ricostruire, la donna gli avrebbe chiesto soldi per pagare finte cure mediche, sostenendo fossero per lei vitali. In un’altra occasione, invece, lo ha convinto che il suo smartphone era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine ed è quindi riuscita a farsi consegnare soldi per una fantomatica ripulitura del dispositivo. Negli ultimi giorni, però, la donna è tornata alla carica con una nuova pretesa economica, che il quarantaseienne ha respinto. A quel punto lei lo ha ricattato, sostenendo che avrebbe informato la compagna di lui e tutti i suoi familiari del rapporto creato via chat nel gennaio scorso.
L’estorsione e l’arresto Tuttavia, questo emerge, le conversazioni tra i due non erano mai state erotiche né vagamente intime. Un motivo in più pe spingere la vittima, di fronte all’estorsione, a chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Per arrestare la donna è stato chiesto al quarantaseienne di accordare l’ennesima consegna di denaro alla donna e di organizzare un appuntamento, a cui però hanno partecipato anche gli investigatori, intervenuti non appena la perugina ha messo le mani sulla busta con le banconote. Per lei è scattato l’arresto per estorsione ed è stata ristretta ai domiciliari su disposizione della Procura.
@chilodice
