Una centrale dello spaccio di droga è stata scoperta dai carabinieri in un casolare nei pressi dell’ospedale di Perugia, a San Sisto: 2 stranieri arrestati e tre denunciati. Altri 4 arresti, invece, sempre a Perugia per diversi reati.
Centrale dello spaccio I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Assisi, al termine di una articolata indagine, hanno arrestato due magrebini per spaccio di droga. L’attività è nata seguendo i movimenti di alcuni tossicodipendenti residenti nell’assisano che spesso si recavano a Perugia, in località San Sisto, per rifornirsi di droga. E’ proprio in quella zona, nei pressi dell’ospedale, che i militari hanno scoperto l’esistenza di una base logistica per lo spaccio assestata all’interno di un edificio abbandonato occupato abusivamente. I carabinieri con l’ausilio dell’unità cinofile antidroga del Nucleo di Bastia Umbra hanno pertanto fatto irruzione nel casolare identificando 5 stranieri, tutti clandestini, con numerosi alias e già noti alle forze dell’ordine. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti bilancini di precisione, sostanza da taglio e un piccolo quantitativo di hashish. In particolare diversi tossicodipendenti, opportunamente interrogati dai militari, hanno confermato di aver ricevuto dosi di eroina e di hashish da due stranieri scovati nell’edificio che pertanto sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per spaccio. Gli altri tre invece sono stati denunciati a piede libero e risponderanno dei reati di invasione di edificio e ricettazione in quanto trovati in possesso di numeroso materiale informatico (telefoni cellulare, PC e lettori dvd) risultati rubati in provincia di Perugia nell’ultimo mese, probabilmente refurtiva utilizzata per pagare l’acquisto di dosi.
Quattro arresti a Perugia I carabinieri della compagnia di Perugia hanno, invece, arrestato, un cittadino ecuadoregno, C.V.C.X. di 37 anni, per lesioni personali che, per futili motivi, ha aggredito e malmenato la moglie di 28 anni, sua connazionale, a cui sono state riscontrate fratture e contusioni multiple. In manette anche una badante rumena, R.M. di 44 anni, responsabile di violenza e resistenza a pubblico ufficiale poiché, in evidente stato di ebrezza alcolica, si è scagliata contro i carabinieri intervenuti per sedare una lite all’interno della casa dove lavorava. Infine arrestati a Ponte san Giovanni un uomo ed una donna, rispettivamente D.M. di 38 anni e M.P. di 51, entrambi residenti a Perugia, responsabili, in concorso, di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. I due, infatti, coltivavano sul terrazzo della propria abitazione, 11 piante “canapa indiana”, sequestrate insieme a 212 semi.

