di Francesca Marruco
Lunedì notte intorno alle 1.30, in centro storico, un gruppo di persone ha aggredito alcuni carabinieri che stavano effettuando il consueto servizio di controllo del territorio «rinforzato» dopo i fatti dell’otto maggio scorso. Al termine della nottata sono state arrestate quattro persone mentre una è stata denunciata. In manette sono finiti un rumeno, un siciliano, un sardo e un marchigiano. Tranne il rumeno, sono tutti iscritti all’università ed hanno un’età compresa fra i 24 e i 30anni. Le accuse di cui dovranno rispondere sono violenza, resistenza, lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento e favoreggiamento. Un’altra persona è stata invece denunciata.
La scintilla Tutto è cominciato con un giovane studente che, con il suo comportamento, ha provocato e oltraggiato i militari presenti. L’alcol, bevuto per festeggiare la vittoria dell’Italia sull’Irlanda, potrebbe aver fatto la sua parte. Secondo quanto riferito da alcune persone presenti, il ragazzo avrebbe mostrato più volte il sedere ai militari. A quel punto, i carabinieri hanno deciso di identificare il giovane invitandolo a spostarsi verso la loro auto di servizio. Il ragazzo ha però opposto resistenza e in suo aiuto sono arrivati altri ragazzi, che prima erano seduti sulle scalette del Duomo.
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Il parapiglia In quel momento il gruppo di persone, una decina almeno, ha aggredito i militari con calci e pugni. Da sottolineare il fatto che molte altre persone hanno stigmatizzato il comportamento dei giovani violenti, sia mentre si verificavano i fatti, sia dopo, quando hanno riconosciuto gli aggressori dei militari.
Gli arresti Due carabinieri hanno riportato qualche ferita medicata al pronto soccorso. Nel giro di qualche ora poi, i militari intervenuti, grazie alle testimonianze dei colleghi aggrediti e delle altre persone presenti, avventori e gestori di locali, hanno rintracciato, identificato e arrestato le quattro persone e proceduto a denunciare la quarta.


Mi chiedo come mai i carabinieri non possano sparare agli arti di questi delinquenti maleducati. Il gesto del sedere vai a farlo a tua madre. Onore alle forze dell’ordine che ogni giorno ci proteggono da questa feccia della società.
…oramai gli zimbelli del mondo…
Cittadino Y E benito questo lo ha voluto il comune e i governanti che avete votato finti comunisti, i carabinieri dovrebbero fare il proprio lavoro, e sicuramente nn è arrestare studenti, evidentemente è + facile…….