di F.M.
Con un calcio aveva colpito a un occhio un carabiniere e gli aveva provocato una prognosi di otto giorni. La ragazza era stata fermata perché si era distesa per terra nel parcheggio della discoteca Etoile per evitare alle automobili di dover pagare cinque euro, secondo lei richieste indebitamente. Secondo quanto riferito dai carabinieri poi intervenuti la giovane si era anche messa a saltare sulle automobili.
Le testate e il calcio Le analisi hanno poi rivelato che non aveva né bevuto né assunto droghe. Visto quanto stava accadendo, la ragazza venne fermata dai carabinieri, venne ammanettata e fatta salire in un’auto del radiomobile. Una volta dentro avrebbe iniziato a dar testate al vetro. Per scongiurare gesti di autolesionismo il carabiniere, secondo quanto ricostruito, avrebbe aperto lo sportello e si sarebbe affacciato all’interno dell’abitacolo con l’intento di calmare la ragazza.
In tribunale A quel punto lei lo ha colpito con un calcio in piena faccia. Il carabiniere venne portato in ospedale con una prognosi di otto giorni all’occhio. Lei invece venne arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Adesso in tribunale hanno testimoniato due amici della ragazza e il buttafuori che vide tutta la scena. Il nove maggio prossimo la sentenza. Lei è difesa dall’avvocato Degli Esposti, mentre il carabiniere è parte civile con l’avvocato Alessandro Vesi.


Che matti…