Presi i due violenti che a volto coperto hanno aggredito il buttafuori di un locale di Sant’Andrea della Fratte (Perugia). Si è stretto il cerchio anche sui due soggetti tunisini che, lo scorso 4 maggio, armati di falce, coltello e spray urticante, si sono scagliati contro un addetto alla vigilanza, che nelle ore successive si è poi recato in Pronto soccorso dove gli sono state diagnosticate ferite giudicate guaribili in dieci giorni. A carico dei due indagati sono scattate le perquisizioni domiciliari, che hanno permesso di rinvenire e sequestrare gli indumenti indossati quella notte, ed è stata data esecuzione alla misura cautelare del divieto di dimora a Perugia con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tuttavia, uno dei due tunisini è risultato sottoposto all’affidamento in prova nell’ambito di un altro procedimento penale motivo per cui il Tribunale di Sorveglianza di Perugia ha sospeso la misura alternativa ed emesso un ordine di carcerazione, che è stato eseguito accompagnando l’indagato in carcere. Anche a carico dei due indagati, al pari dei quattro considerati i protagonisti della spedizione punitiva di via Bartolo in centro a Perugia, è stato avviato il procedimento per l’emissione del Daspo Willy.
