Un'auto della polizia (foto Umbria24)

Nell’ambito dei controlli volti al contrasto allo spaccio di droga, venerdì scorso la squadra mobile di Perugia ha arrestato due persone. I poliziotti erano a Casa del Diavolo, quando, seguendo un uomo conosciuto dalle forze dell’ordine, hanno assistito ad una cessione in diretta di sostanza stupefacente. A quel punto i poliziotti li hanno bloccati e hanno appurato che un tunisino del 1992 stava cedendo circa 60 grammi di eroina ad un tossicodipendente marchigiano, che portato in questura ha poi confermato di essere un cliente abituale del pusher e di suo fratello. I poliziotti allora hanno perquisito lo straniero e hanno trovato dei contanti. A quel punto i poliziotti hanno esteo la perquisizione all’abitazione del pusher: a Villa Pitignano hanno quindi visto un uomo che gettava oggetti dalla finestra.

Arrestati Bloccato, veniva identificato per il fratello dello spacciatore, A.N., tunisino del 1977, e gli oggetti gettati nel cortile risultavano essere un telefono cellulare, con ogni probabilità utilizzato per lo spaccio, ed altre dosi di eroina e cocaina. Arrestati sono comparsi davanti al giudice per il processo celebrato per direttissima. In attesa della prossima udienza, il giudice ha stabilito la custodia cautelare in carcere.

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